Cosa fare a casa: attività per i bimbi, in tempi di quarantena

In questi giorni, una delle domande che mi vengono poste più spesso dai genitori è:

“Quali attività posso organizzare in casa per mio figlio?”

Ecco che nasce l’idea di scrivere questo articolo, nel quale cercherò di suggerire qualche attività da fare in casa con i bimbi dai 3 ai 6 anni, sia senza, che con disturbi neuro-evolutivi. Ovviamente, questo è solo uno spunto dal quale trarre delle idee, ognuno di voi valuterà se è il caso di metterle in atto con il proprio figlio o meno.

Una piccola precisazione

In questi giorni, ognuno di noi ha subito uno sconvolgimento della propria routine quotidiana, dettata dall’emergenza che stiamo vivendo: cambi di routine, che ora si ritrovano stravolte e che hanno portato lo sconvolgimento della gestione quotidiana non soltanto delle nostre abitudini, ma soprattutto di quelle dei bambini.
Le buone vecchie abitudini si sono trasformate in una continua ricerca su come far passare il tempo, ed essendo sempre alla ricerca di qualcosa da fare è facile che compaiano capricci e crisi di frustrazione.

Strutturare la giornata con una routine consolidata

Creare e consolidare una routine quotidiana è necessario per trasmettere ai bambini la serenità del “sapere cosa fare”, per ridurre l’ atteggiamento di costante ricerca su “cosa fare dopo” e inoltre per scandire in modo ordinato le fasi di una giornata. Come a scuola, così anche a casa è necessario stabilire tempi ed attività che possano impegnare i bimbi durante lo scorrere del tempo. Creare un’ agenda della giornata o della settimana vi aiuterà così a rendere le giornate organizzate, prevedibili e meno noiose. Con i bimbi che non sanno leggere, si utilizzerà una tabella con le immagini, in successione, delle varie attività da svolgere. Eccovene un esempio:

Come organizzare una giornata?

In generale, possiamo scandire la giornata in tre momenti diversi: la mattina, il pomeriggio e la sera. Generalmente consiglio di svolgere attività motorie e altamente stimolanti la mattina, attività manuali “a tavolino” il pomeriggio e attività rilassanti la sera. Andiamo a vedere più nello specifico:

Divertenti percorsi motori

I percorsi motori possono essere organizzati in casa con l’aiuto di divani, cuscini, sedie, bastoni, nastro adesivo colorato e tanta fantasia! Possiamo ricreare un percorso con qualsiasi cosa in casa per poter lavorare soprattutto sulla creatività e le abilità grosso-motorie dei bimbi e farli muovere un pò.
Si a slalom, salti, arrampicate, capanne, passi in equilibrio su una colorata striscia adesiva, su due piedi, a quattro zampe o strisciando.
Potreste inoltre giocare a far finta di essere degli animaletti e ripercorrere il percorso come un cane, un coccodrillo o un elefante!

Giochi con la palla

Alcuni di voi avranno a disposizione un’ampia terrazza o anche un giardino, quale migliore occasione di questa per stimolare lo scambio, la reciprocità, la turnazione e i tempi di attesa. Oltre ad essere un passatempo divertente possiamo anche inserire qualche regola: fare gol in porta, fare canestro in un cestino o centrare un bersaglio!

Travasi

I travasi sono un’ attività interessante, offre varie stimolazioni sensoriali. Utilizzando diversi materiali: la sabbia, i legumi, i bottoni, i piccoli formati di pasta, offrono una bella occasione per migliorare la coordinazione oculo-manuale e stimolare i sensi.

Attività manipolative

In questi giorni, molte attività che le maestre inviano ai genitori per la didattica a distanza si concentrano sulle attività manipolative creative: tagliare, incollare fare le palline di carta, usare la fustellatrice, oltre a colorare, dipingere e disegnare utilizzando strumenti diversi (pastelli, pennarelli, pastelli a cera, colori a dita etc…).
Tra le attività manipolative possiamo annoverare anche le attività di pre-scrittura, quali per esempio seguire un tratteggio, tracciare linee, cerchi e ghirigori, seguire labirinti, ci sono tanti siti che offrono schede pronte all’uso da stampare.

Le creazioni con la pasta modellabile (in rete si trovano diverse ricette per farla in casa) o la pasta di sale, sono molto interessanti perchè offrono al bambino oltre che una piacevole stimolazione sensoriale anche la possibilità di lavorare sulle abilità rappresentative e costruttive. Possiamo così proporre la riproduzione di un oggetto o di un animale, la creazione di uno scenario o anche la riproduzione di una figura umana per approfondire lo schema corporeo.
Per stimolare queste abilità ci vengono in aiuto diversi materiali, tra cui le costruzioni o i cubetti in legno, per costruire anche delle alte torri da buttare fragorosamente a terra!

Attività di stimolazione cognitiva

Questo ambito è molto vasto, per cui, mi soffermerò a suggerire solo alcune attività semplici da proporre ai bimbi e che non richiedano, nella media dei casi, particolari competenze che non siano già acquisite da un bambino tra i 3 e i 6 anni.

  • Associazione: possiamo proporre al bimbo di appaiare colori uguali, immagini o anche le posate uguali (dipende dall’età del bimbo e dalle abilità già acquisite);
  • Categorizzazione: si tratta di mistare in 2 o più categorie immagini o oggetti (per esempio, immagini di frutta, animali, persone, utensili da cucina etc…).
  • Seriazioni: si propone di mettere in ordine dal più piccolo al più grande oggetti, immagini etc…
  • Attività logico-matematiche: oltre alle più semplici attività di conteggio di oggetti, in rete ci sono diversi siti che offrono schede pronte, per allenare le abilità di conteggio e di calcolo o le associazioni logiche.

Attività rilassanti

Questo tipo di attività consiglio di svolgerle a fine giornata, quando, dopo la cena si avvicina il momento della nanna, momento che per alcuni genitori rappresenta di difficile gestione (argomento che ho approfondito qua).
Ascoltare musica rilassante, un bagnetto caldo e le coccole di mamma e papà sono un toccasana per  i bimbi, alcuni infatti adorano essere massaggiati e accarezzati: i piedini, la pancia, le manine, sono zone che si prestano di più a questo tipo di coccole.
Una favola, letta con voce rassicurante, una ninna nanna o un semplice libro da sfogliare aiutano i bimbi ad abbassare i livelli di allerta ed entrare dolcemente nel mondo dei sogni.
Sconsiglio di utilizzare videogiochi, tablet o cellulari perchè al contrario di quanto si pensi, producono un effetto “attivante” e vanificherebbero i vostri sforzi per mettere i pargoli a nanna.

Queste sono soltanto alcune attività che potete svolgere per riempire le giornate dei vostri bimbi, continuate a seguirci per scoprire tante altre novità e consigli!

Stay tuned!

Autore dell'articolo: Rossella Casanova

2 commenti su “Cosa fare a casa: attività per i bimbi, in tempi di quarantena

    Cinzia Virzì

    (9 Aprile 2020 - 22:39)

    Salve trovo molto utili questi consigli, in effetti almeno con il mio bimbo non possiamo permetterci di stare un po tranquilli, le sue attività durano troppo poco circa 10 minuti e poi si stanca e vuole passare ad altro 🙄 l’unico momento che non lo sentiamo è quando gli concediamo o il tablet o il cellulare, anche se stiamo cercando di limitarcelo. Molto spesso so che sbagliamo glielo concediamo un po dopo pranzo e un po dopo cena, ma sopratutto per rilassarci un po noi, poi massimo alle 11 siamo tutti a letto 😁. Adesso vi auguro una buona e serena vigilia di Pasqua

    admin

    (11 Aprile 2020 - 15:25)

    Stiamo vivendo un periodo “particolare” per tutti e alle volte le nostre risorse si esauriscono, lasciando spazio ad alternative (per es. l’uso del tablet) che in certi momenti ci aiutano molto e in altri hanno l’effetto contrario. Il punto è saper calibrare “quando” e “quanto” proprio come ha ben scritto, quando dice che state cercando di limitarne l’uso a specifici momenti. Grazie per il suo contributo! 😉

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