I rischi evolutivi in quarantena: riflessioni su rischi, risorse, strumenti (terza parte)

Eccoci arrivati alla parte più concreta della nostra breve digressione sul tempo della quarantena insieme ai nostri bimbi: gli strumenti.

(Se vi siete persi gli articoli precedenti o semplicemente vi piacerebbe rileggerli potete cliccare su questi link: I rischi e le risorse)

Sul web possiamo trovare  una serie di suggerimenti per affrontare pandemia e quarantena… Anche troppi! Se siamo alla ricerca compulsiva di “cosa” fare probabilmente perdiamo di vista l’obiettivo fondamentale, ovvero l’importanza del “come”, incentrato su scambio, relazione e sempre gioia.

 

Gli obiettivi

Analizziamo quali obiettivi possiamo avere, quali strumenti utilizzare e come declinarli, partendo dai bisogni dei bambini.

Obiettivi generali:

  • diminuire il livello di stress della famiglia
  • cercare di rispondere in maniera coerente ai bisogni evolutivi,
  • provare a garantire una continuità nel percorso di sviluppo dei bambini.

Proviamo a individuare obiettivi più specifici attraverso l’utilizzo di una tabella.

 

Tabella degli strumenti

Bisogno obiettivo Risorsa\attività Strumenti
Relazione di accudimento Crescita/regolazione emotiva Genitorialità Genitori

Relazione e scambio emotivo

Protezione fisica/sicurezza Sicurezza fisica/ emotiva Casa

genitorialità

Abitazione sicura/ confortevole

Genitori

Esperienze varie e variabili Aumento del bagaglio esperenziale/evoluzione armoniosa Confronto e relazione con modelli genitoriali\parentali Videochiamate!

Storie sociali

Storie illustrate

Esperienze appropriate allo sviluppo Crescita delle competenze personali (variano con il livello di sviluppo) esperienze sensoriali/relazionali/confronto sociale/apprendimenti cognitivi Attività ludiche, motorie, sensoriali

Attività didattiche

Definizione di limiti e strutturazione di aspettative Introiezione di regole e fiducia nel futuro Regole condivise/ programmazione delle attività Coerenza genitoriale

Uso del calendario

Agenda visiva

Comunità stabili e continue Senso di appartenenza e di stabilità sociale Conservazione di regole sociali confronto con le comunità di appartenenza Insegnanti/terapisti/

Compagni

Videochiamate

Salvaguardia del futuro Fiducia e propositività nel futuro Conoscenza delle motivazioni / delle cause Racconti

Riflessioni

Prevedibilità delle attività Diminuzione dello stress a fronte di scarse capacità di anticipazione e di previsione/diminuzione di comportamenti disfunzionali Programmazione ordinata delle attività quotidiane/settimanali

Secondo strutturazione/ percezione del tempo

Agenda visiva 

Timer

Stimolazioni cognitive/relazionali/sensoriali Potenziamento delle abilità cognitive/ potenziamento dello sviluppo Attività programmate Terapisti

Parent training

Parent coaching

Attività motoria Diminuzione dello stress/potenziamento dello sviluppo Attività motorie ludiche

attività psicomotorie

Terapisti

Parent training

Parent coaching

 

 

Come usare gli strumenti

Importante puntualizzare:

  • ricordate che il “fare” migliore che potete organizzare è sempre quello che favorisce la relazione: “fare insieme” ai vostri bimbi, ma come? Mettetevi in gioco insieme a loro, siate giocosi, mettete da parte le performances a favore della gioia e del piacere di condividere;
  • prevedete anche per i bambini un tempo per “fare nulla”! Questo tempo è più breve quanto minore è l’autonomia del bimbo; se i vostri bimbi nel tempo “disorganizzato” danno libero sfogo a stereotipie, è un loro bisogno e sicuramente questa cosa va gestita insieme a chi vi segue terapeuticamente;
  • cercate di avere ben chiaro voi per primi quale e quanto tempo dedicare alle attività di studio, senza che queste diventino un incubo, siate assolutamente flessibili!
  • gli strumenti sono solo consigli circa le attività in risposta ai bisogni evolutivi dei bimbi. Non sono modalità di risposta a difficoltà comportamentali ed emotive; nè tantomeno è possibile MAI trovare consigli e soluzioni sul web! MAI!
  • in tabella alcuni strumenti sono segnalati in rosso: questo per sottolineare alla vostra attenzione che sono da gestire con cautela: l’ agenda visiva, il timer, le storie sociali, sono strumenti utili, che potete imparare a gestire in autonomia, organizzando le attività quotidiane, ma sono strumenti da valutare e costruire insieme ai vostri terapisti o comunque a persone adeguatamente formate;
  • ricordate che questo tempo di isolamento finirà e le azioni che facciamo oggi avranno ripercussioni domani; per cui, usare strumenti o strategie più “tecniche” in malo modo probabilmente ne precluderà, nella migliore delle ipotesi, l’uso un domani;
  • organizzate il tempo, quotidiano e settimanale, centrato sui bisogni dei bambini ma preservate i vostri spazi personali, ricordate che siete la risorsa primaria e fondamentale e il vostro stress è immediatamente contagiato ai vostri bambini.
  • le videochiamate e alcuni strumenti scaricabili dal web sono surrogati momentanei per ovviare alla mancanza di contatto sociale; dunque usateli con parsimonia e con senso critico, adattateli alle vostre esigenze, o non usateli se non vi piacciono!

 

Gli strumenti sul web: indirizzi e come usarli

  • Storie illustrate: sono semplici storie da stampare e soprattutto su cui discutere insieme; in questo momento possono essere utili per “variare” almeno a livelli immaginativi gli scenari sociali: leggete, colorate, discutete, RICORDATE  I MOMENTI IN CUI VI SIETE RITROVATI IN STORIE SIMILI E SOPRATTUTTO PROSPETTATE EVENTI FUTURI. Per saperne di più, vi indico: Il paese dei folletti, che ha storielle brevi e anche da colorare.

 

  • Storie sociali: le storie sociali solitamente si usano per affrontare/capire situazioni sociali e risposte a difficoltà sociali e relativi comportamenti disfunzionali. Personalmente non utilizzo spesso le storie sociali, in maniera classica, preferisco usarle come spunto per attivare simulate di situazioni sociali, ma cercate sempre di capire le motivazioni sottostanti ai comportamenti disfunzionali. In questo momento possono essere utili come strumento di “racconto e discussione”, ma è possibile ed auspicabile costruire storie su misura da utilizzare con i suggerimenti di professionisti. Per dare un’occhiata alle storie sociali e imparare a costruirle potete dare un’occhiata a:

Storie Sociali

Ecco a voi delle bellissime Storie Sociali

Qui, va considerata anche la possibilità di rispondere ai dubbi dei bimbi sulla situazione storica, intuitivo come si debba rispondere ai “perchè” anche se questi non vengono espressi linguisticamente in maniera chiara. Vi segnalo il sito del governo che si appoggia all’unicef per alcuni consigli:

Unicef, il coronavirus spiegato ai bambini

e l e-book per spiegare il coronavirus attraverso i simboli

 

  • Attività ludiche e didattiche: sicuramente sarete stati subissati da link e consigli già dal giorno dopo la sospensione dell’attività didattica! Per usarli in maniera consapevole vi rimando ai consigli già espressi nei nostri articoli:

Cosa fare a casa: attività per i bimbi in tempi di quarantena

5 strategie utili per la gestione della didattica a casa ai tempi del Coronavirus

 

  • Uso del calendario: il normale calendario può diventare un utile strumento per segnare eventi e scandire il tempo, necessità primaria per attutire l’ansia dell’imprevedibilità della situazione attuale. Segnate sul calendario anche piccoli eventi programmabili, come la telefonata ai nonni o per i più grandi, l’incontro on line con i compagni con merenda in diretta o gioco condiviso (ci si può organizzare costruendo lo stesso gioco da fare, un gioco dell’oca, un monopoli casareccio…). Purtroppo una cosa che non possiamo programmare è la “fine” di questo isolamento.

 

  • Agenda visiva: si può usare per programmare la giornata o la settimana; per conoscerne l’uso, vi rimando al nostro articolo Cosa fare a casa: attività per i bimbi in tempi di quarantena, ma ricordo che è anche uno strumento spesso usato in maniera educativa, quindi, se siete seguiti terapeuticamente, il consiglio è sempre quello di condividerne la costruzione con i professionisti, anche perchè può rivelarsi utile per spingere i bimbi all’autonomia. Nel frattempo vi suggerisco di leggere queste informazioni:

32 Strategie visive per la comunicazione

 

  • Timer: è un semplice timer analogico visivo, acquistabile on line. E’ utilizzato per percepire concretamente il tempo e quindi per regolare la durata delle attività: usarlo in termini terapeutici non è cosi intuibile come potrebbe sembrare, quindi usatelo con consapevolezza.

 

  • Parent training e parent coaching: strumenti per l’implementazione delle abilità genitoriali con bambini con disturbi del neurosviluppo. E’ un tema molto attuale da affrontare con le dovute specifiche, per cui, vi rimando al prossimo articolo.

 

Filomena De Nicotera

Autore dell'articolo: Filomena De Nicotera

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